venerdì 5 agosto 2016

Ultimo giorno in ufficio...

Nemmeno il tempo di tornare che già sparisco...

Eh si, oggi ultimo giorno di lavoro, poi finalmente tre settimane di ferie, ogni anno più gradite.

Programmi?

Un barbecue in muratura da realizzare;

Tre bobine da trasformare in tavoli;

Un divanetto da creare (se riesco a trovare i pallet)

Lavorare in pizzeria il sabato e forse a ferragosto (alternativo, vero?)

Pulizie a non finire

I semini del prezzemolo da piantare

Una macchina da acquistare

La cucina da progettare e comprare

Marmellate e conserve da fare

Dite che bastano tre settimane?

Non lo so, so per certo che anche quest'anno dovrò rinunciare al relax e ai ritmi lenti.

Quindi godetevele anche per me, queste vacanze...

A presto!

Maira

venerdì 29 luglio 2016

Cinque mesi e mezzo di silenzio...

...almeno qui su Blogger, perché nella vita reale ho parlato, gridato, sussurrato...

Cosa è successo in questi cinque mesi e mezzo?

Semplice, mi sono sposata!!!

Non è vero, è stato tutto fuorché semplice...
Non saprei da dove iniziare a raccontare, quindi parto direttamente dalla mattina del 3 Giugno.

Sto dormendo profondamente quando sento un forte rumore, classico degli spostamenti di mobili.
Cerco di continuare a dormire, ma il rumore insiste, si infila nelle orecchie e piano piano arriva nel cervello.
Mi sveglio del tutto. Mia madre e mio padre stanno spostando i vecchi mobili della tv, quello della camera e quello del soggiorno, portandoli nella veranda. Alle 7.15 del mattino.
Ma si potrà??? Sono la sposa, ho una lunga giornata da affrontare, non posso svegliarmi a quest'ora!
Non avendo però altra scelta mi alzo, faccio colazione, mi lavo i denti e il viso, rifaccio il letto e... niente, aspetto.

Aspetto che arrivi lo stilista (Massimo Orsini, Mesagne) che deve portarmi l'abito e gli accessori, e Gianni (L'arte del fiore, Brindisi) il fiorista che deve consegnarmi il bouquet e sistemarmi dei semplici lisianthus in due portafiori (anzi, una è la brocca IKEA). Non vado a farmi la doccia perché non vorrei arrivassero mentre sono in bagno, quindi decido di ammazzare il tempo appendendo qualche nastro di tulle bianco e marrone sul cancello di casa e sul pomello del portoncino d'ingresso. Dieci minuti in tutto. Poi mi metto sul divano, sto un po' su Facebook, mangio un pezzo di focaccia... insomma, mi annoio.

Finalmente viene qualcuno a trovarmi, mio cugino Daniel, e così arrivano subito le 11.00, orario in cui finalmente arriva Massimo . L'abito messo su un manichino di otto taglie più piccolo sembra orrendo, ma so già che sarà un incanto, così come lo immagino da anni. Scelgo un nuovo paio di orecchini e nel frattempo è arrivato il fiorista, che mi porta il meraviglioso bouquet di peonie che avevo scelto poche settimane prima, e il bouquet da lancio grande quasi quanto il mio, oltre che i mazzi di lisianthus da sistemare in giro per casa.


Offro un aperitivo e poi finalmente vado a farmi una doccia. All'una arriva la mia amica che mi farà l'acconciatura e poco dopo l'estetista. Da questo momento ricordo solo il caos. Inizia ad arrivare gente, poi il fotografo (Enzo Neve, Mesagne) e i suoi collaboratori che iniziano a scattare ininterrottamente, chiedendomi anche di mettermi in posa, cosa che faccio senza batter ciglio nonostante avessi categoricamente escluso la cosa (mah, forse la felicità mi rende collaborativa).

Lo stilista tarda un po', poi finalmente arriva e posso vestirmi, e giù con altre foto. Scendo con venti minuti di ritardo da casa, e lì è pieno di gente ad aspettarmi (che vergogna!!!), vicini di casa, amiche, parenti... Entro nella meravigliosa (ma non efficiente, poi dirò) Giulietta che mi porterà in chiesa.



Entro in chiesa con mio padre e... inizio a piangere. Come una stupida. Tutta la tranquillità avuta fino a quel momento è andata a farsi benedire, come niente fosse. Piangevano un po' tutti, a dire il vero...


La cerimonia secondo me è stata bellissima, grazie anche a Padre Enrico che per dirla tutta mi ha visto crescere e ha saputo alleggerire il tutto, raccontando aneddoti e facendo battute (e io intanto piangevo). Alla fine ha voluto anche leggere i ringraziamenti che ho scritto dietro il libretto messa, ci ha a sua volta ringraziati per aver creato un libretto messa davvero nostro, non un copia-incolla di quello degli altri sposi, e ci ha invitato a firmare. Momento comico durante la firma della mia testimone che è albanese (quindi con nome non proprio semplice da leggere) e poi via fuori, con lancio del riso (il cugino di Nico si è portato i pacchi interi da casa, mannaggia sua!!!).

Da qui alla volta di Brindisi, dove facciamo le foto sul lungomare e sulla scalinata che porta nei pressi della colonna romana (i miei piedi chiedevano pietà). Nel tragitto verso la masseria la macchina ci lascia a piedi (qui è spiegato tutto), e per fortuna il fotografo ci "carica" nella sua velocissima BMW e arriviamo a destinazione, anche se con un'ora di ritardo...



Masseria Casamassima è spettacolare. Giuro che le foto del sito non rendono fede alla meravigliosa struttura che è... E poi il personale (in particolare Paola, che ricorderò sempre con tanto affetto) lavora davvero con passione e ti fa sentire parte di una grande famiglia... Ho scritto anche una lunga recensione per loro, meritano questo e molto altro, e qualsiasi parola o frase non potrà mai esprimere davvero ciò che vorrei dire di loro.







Da questo punto in poi ricordo ben poco...

Sorrisi e abbracci... Tanti, forti, veri...

Ho sentito fortissimo l'affetto, la vicinanza delle amiche e degli amici, e ovviamente di alcuni parenti... E' stato commuovente.

Tra i momenti che mai potrò dimenticare ci sono il primo ballo con Nico (la canzone, scelta da me, non poteva che essere "In una stanza quasi rosa" di Biagio Antonacci) e la dedica delle mie amiche storiche delle superiori Linda, Rossella, Melania e Annagrazia. Hanno chiesto "Le cose che vivi" di Laura Pausini che abbiamo ballato e cantato a squarciagola tutte insieme strette in un forte abbraccio, a cui poi si sono aggiunte la mia migliore amica Xheni, l'altra mia amica Maria, e Anna la cugina che frequentiamo praticamente sempre. Davvero un momento bellissimo per me...

Devo dire che in questo ha fatto la differenza Pasquale La Neve (Fiocchetto Show) di cui ho ampiamente parlato qui.
Ha saputo intrattenere senza mai essere invadente, ha messo tutti a proprio agio, ho ballato addirittura io che il giorno della promessa ho litigato di brutto con Nico perché non volevo assolutamente ballare.  

La zia di Nico ha creato per noi un piccolo cuscino con Minnie e Topolino a punto croce e lo ha usato per accompagnare il regalo...

Ci sono stati un sacco di momenti indimenticabili, scriverli in un post sarebbe davvero impossibile.

So solo che si, è stato il giorno più bello della mia vita, e nemmeno me lo aspettavo tanto sono pessimista!!!

Le poche foto le ho recuperate da Facebook, infatti sono fatte male e si vedono poco. Le due fatte dal fotografo sono state ridimensionate da Facebook e non ho ancora altro materiale. Ma se avessi tardato ancora a pubblicare questo post Regina mi avrebbe praticamente menata virtualmente :)
Quindi eccomi qui...

Ora non sarà tanto facile e scontato tornare qui, sul blog... Mi piacerebbe, ma non ho più l'ispirazione di una volta. Rimarrà aperto, questo si... Ma non prometto niente...

Un bacio fortissimo a tutti, a tutti voi che mi avete chiesto, mi avete scritto in privato, a chi non si è dimenticato di me, nonostante sia il simbolo vivente della poca costanza, la paladina dell'inaffidabilità.

Maira

mercoledì 10 febbraio 2016

Chi non muore...

Buondì a tutti!!!

Post veloce per un salutino altrettanto veloce...

Vi volevo solo dire che sono viva, solo taaanto stressata...

Davvero non pensavo di arrivare a quattro mesi del matrimonio in questo stato, pensavo anzi che me la sarei cavata alla grande...

Non credo riuscirò a pubblicare nient'altro prima di Giugno, quindi ne approfitto per scusarmi di non essere più tanto presente sui vostri blog, e anche per ringraziare qualcuno per non essersi dimenticato di me. Parlo di Vivy, Patricia, Regina che mi ha addirittura assegnato questo premio (e ne sono onorata anche se non penso di meritarmelo, ma spero mi perdonerà se proprio non riesco a farne un post). Ed infine volevo ringraziare Sara che mi ha inviato questo regalo, che tra l'altro ha azzeccato in pieno perché io amo i gatti, in particolare i gatti neri...
E' una particolare pochette molto capiente, per il momento ci ho messo dentro anche il materiale residuo del regalo che mi fece Fabiola lo scorso anno (qualcosa la feci con il feltro, ma non si può guardà! :D), la lettera di Fabiola e quella di Sara.
Non vedo l'ora di organizzarmi e tenerci dentro tutti i miei uncinetti e le matassine di cotone che rimane dopo i lavori, in modo da tenere tutto organizzato (vi lascio immaginare come sono in disordine ora i gomitolini, abbandonati a se stessi da due mesi!).





Ecco, la qualità della foto e del "set fotografico" vi fa capire che io sto davvero messa male e che non ho nemmeno tempo per scattare una foto.

Per il momento vi saluto e vi ringrazio di cuore per tutto...

Buona giornata!


Maira


mercoledì 23 dicembre 2015

Buone Feste!!!

Penso ormai da giorni a frasi adatte per augurarvi delle buone feste...

Devo dire la verità, non sono più tanto brava con le parole, non scrivo più lettere né bigliettini spassionati per accompagnare i regali.
Faccio male, lo so, ma non ne ho proprio il tempo, a volte mi manca proprio l'ispirazione!
E poi io sono molto timida (non si direbbe, eh?), e guardare in faccia qualcuno mentre legge ciò che io ho pensato per lui, mi mette in profondo imbarazzo.

Oggi poi ho ricevuto un pensiero da un cliente, mio ex professore.
Insieme al regalino c'era anche un biglietto.



Non so se si legge bene, c'è scritto:

Torre S.S. dic 2015                                                    

                                                     Vedendoti al lavoro viene da
                                                     avere fiducia nel modo in
                                                     cui la nostra scuola prepara i
                                                     suoi alunni.
                                                     Tanti auguri a te e
                                                     alla tua famiglia.


Beh, mi sono commossa. Non sono una dalla lacrima facile (noooo), ma sapere che qualcuno che mi ha vista crescere (avevo 14 anni quando per la prima volta sono stata sua alunna) e mi apprezzava come studentessa ora mi apprezzi anche nel mio lavoro, mi fa uno strano effetto, bello... Mi ricorda che sono una persona in gamba, e che lo sono sempre stata (W LA MODESTIAAA!!!).


Per questo mi sono ricordata quanto sia bello, talvolta, ricevere un bigliettino d'auguri. Diventa più importante del regalo stesso. E forse dovrei ricominciare anch'io, tempo permettendo.

Eh si, perché quest'anno mi sono ridotta proprio all'ultimo momento, non sono stata molto brava con i regali: budget ridotto e poco spirito natalizio (sfido voi ad avere spirito natalizio con sei stipendi arretrati e casa sottosopra per via di un prossimo trasloco) mi hanno trasformata nella versione obesa del Grinch.

Alle mie due amiche, Xheni e Maria, ho comprato degli orecchini simili ma di colore diverso. Li ho comprati da un'amica artigiana con le manine d'oro, anzi ne approfitto per lasciarvi il link della sua pagina Facebook NonSonoCaramelle. Li avevo adocchiati già da un pezzo, e giuro che mi sarei picchiata a sangue perché non porto gli orecchini pendenti (non mi stanno affatto bene). Poi ho pensato che sarebbe stato bello regalarli a loro che di sicuro sono molto più alla moda di me e gli orecchini pendenti li portano con più naturalezza...
Purtroppo non ho una foto degli orecchini perché Ilaria (così si chiama la dolcissima ragazza che si nasconde dietro il nome di NonSonoCaramelle) mi ha anche fatto delle graziose e semplici confezioni regalo...
Ilaria è spumeggiante, simpatica, piena di energia e di passione. La conosco ormai da qualche anno, e ogni volta che passo a trovarla durante i mercatini a cui partecipa, ha sempre il sorriso stampato in faccia, un sorriso che mi fa sentire a mio agio con lei, come se ci conoscessimo da una vita intera...
Insomma, fate un salto sulla sua pagina e seguitela anche se, mannaggia sua, pubblica su Facebook solo un decimo di ciò che produce!!!

A mio fratello ho comprato una cintura. So che gli serve perché ne ha una che gli regalai anni fa e si ostina ad usarla nonostante sia tutta rovinata.
A mia madre ho comprato un pigiama nuovo, di quelli in pile bello caldo, mentre a mio padre ho comprato una bottiglia di Vecchia Romagna, perché lui è un tipino tutto particolare, allora sono andata sul sicuro (non è un ubriacone però, eh :D ).
A mio suocero la scheda SD per il cellulare, mentre ai nostri nipotini e ai figli dei nostri cugini ci ho pensato ormai tempo fa, durante una gita a Santa IKEA.

Insomma, tutti regalini di pochi euro come avrete visto, tranne che quello di Nico a cui ho regalato il cellulare per il compleanno che è stato il 6 Dicembre, e per forza di cose glielo farò valere anche per Natale (vorrei prendergli o fargli qualcos'altro di simbolico, ma sono a corto di soldi, di idee e di tempo).

E per tutti gli altri? Beh, a tutti gli altri farò regali gastronomici, che poi sono quelli che preferisco...
Purcidduzzi (sembrano struffoli ma non lo sono), biscottini alla cannella, omini di pan di zenzero, biscottini al miele, semplici biscotti occhio di bue con marmellata di prugne, limoncello e marmellate.

Io cosa vorrei?
Vorrei pomeriggi, serate e perché no, anche nottate, passate a giocare a Monopoli, a Uno, a Tombola, con persone sorridenti che per una serata sono in grado di lasciarsi i problemi alle spalle.
Vorrei che Nico fosse libero una di queste sere per goderci un po' la magia del Natale, ma così non sarà, e comunque ringrazio il Signore che lavori.



Oh, ma non avrò parlato abbastanza?
Volevo solo augurarvi buone feste, e invece guardate che scompiglio!
Vi ringrazio tutti, ma non perché mi seguite e leggete le mie cavolate, nooo (non solo)!!!
Vi ringrazio anche per le risate che mi fate fare, per le cose che ci raccontiamo...
Vi ringrazio perché ci siete...


Maira

venerdì 11 dicembre 2015

Dobbiamo parlare

Udite udite, nelle ultime due settimane ho guardato dei film al cinema. Da sola.

Strano - starete pensando - questa è disperata, non ha una lira, come avrà fatto ad andare per ben due volte al cinema in due settimane, dato che non ci va nemmeno una volta l'anno?

Essì, anche voi avete ragione. Ma che ci volete fare, anch'io delle volte ho delle botte di culo, e fortuna ha voluto che il teatro dove lavora Nico riaprisse anche come cinema in via del tutto sperimentale (data la presenza di una multisala a Brindisi), e quindi finché dura io me la godo.

La prima settimana hanno dato "Loro chi?", e come una stupida me lo sono perso perché, pensate un po', mi sono messa a chiacchierare con la mia amica lì all'entrata, e non mi sono accorta che era finito il primo spettacolo e che fosse già iniziato il secondo. Il fatto che non abbia notato la "mole" di gente uscire dal teatro e l'altra entrare, vi fa capire quanto abbia incassato quella sera il nostro povero, vecchio cineteatro.

Insomma, film perso.

La seconda settimana non mi sono fatta fregare, e sono entrata al primo spettacolo...

Proiettavano "Dobbiamo parlare".



Devo dire la verità, ero scettica su questo film.

Rubini ha girato ben due film a Mesagne, dove sono nata e vivo. Uno, ambientato proprio nel mio comune nel 2006, La Terra, di nuovo con Fabrizio Bentivoglio ed Emilio Solfrizzi; l'altro invece è ambientato in comuni della provincia brindisina, ma alcune scene sono girate a Mesagne, ed è L'uomo nero del 2009, con Valeria Golino, Riccardo Scamarcio e Margherita Buy.

Per forza di cose (proiezioni gratuite e il lavoro estivo di Nico) li ho guardati, e devo dire che a mio parere non erano poi dei gran capolavori, li ho trovati noiosi quindi sono andata a guardare questo film pensando "Mah, è gratis e lo guardo, mal che vada esco dalla sala, non ci perdo nulla. D'altronde se già i precedenti erano noiosi, immagino questo che si svolge praticamente in un salotto con soli quattro attori!".

E invece sono rimasta piacevolmente sorpresa, sapete?

Vanni e Linda sono una coppia di scrittori. Hanno una relazione e convivono ormai da anni.
Alfredo e Costanza invece sono due medici, cardiochirurgo lui, dermatologa lei, sposati.
Due coppie (e quattro personalità) completamente diverse tra loro, che si frequentano da anni e si considerano amici.
Sarà davvero così? Lo scopriranno in una notte un po' diversa dal solito, a casa di Vanni e Linda.
Ognuno si mostrerà per ciò che è davvero, amori e dissapori verranno a galla, in uno spogliarsi continuo dalle proprie maschere, dalle proprie bugie.

Io l'ho trovato un film geniale e la cosa che più mi ha colpito sono stati i dialoghi. In quelle parole ho incontrato un'altra me che non esiste quasi più, quella che quando si incazza ti sputa addosso così tante cose che ha sempre pensato e non ti ha mai detto, da farti sentire una merda.
Ecco, quella Maira ora non esiste quasi più, perché ho imparato a dire SEMPRE ciò che penso, a non tenermi pesi sullo stomaco.
Esperienza personale a parte, davvero ho amato questo film per i dialoghi.


Su MyMovie leggiamo "Dobbiamo parlare, di primo acchito, ci fa pensare all'espressione di chi ci annuncia un confronto serio e preoccupante, come spiegano anche i materiali di lancio del nuovo film di Sergio Rubini. Ma se leggiamo la frase in altro modo, "dobbiamo" può anche diventare sinonimo di "siamo costretti a", "non possiamo fare altro che", quindi nel senso di "parlare è il nostro dovere". 

Io la penso diversamente. L'ho letto come un invito a parlare, a parlarsi, un consiglio spassionato. Come se nel titolo fosse racchiusa la morale del film, un po' come accade nei finali delle favole.

Dobbiamo parlare per curare i nostri rapporti, per coltivare amori e amicizie che non rappresentino solo una facciata, ma la vera essenza di noi stessi. A cosa serve covare rancori, dedicarci falsi sorrisi?
Serve a vivere, a trascinarci dietro relazioni di cui non siamo contenti.
Questo ci rende tristi e arrabbiati dentro.
Poi scoppiamo e mandiamo tutto all'aria.

Invece dovremmo parlarci, chiarire subito, per ricominciare con l'animo pulito e senza rancore.

Ecco, questo secondo me vuole dirci questo film, i protagonisti alla fine sembrano sussurrarci all'orecchio "non fare come noi".

Il mio personaggio preferito? Linda. Mi identifico molto in lei, ovviamente non del tutto.

Insomma, questa pellicola (che poi ormai le pellicole non esistono più :'( ) esprime in maniera totale ciò che penso, e lo stile di vita a cui mi sono convertita da qualche anno: DOBBIAMO PARLARE.


Maira

mercoledì 18 novembre 2015

Incredibile!!!

Ho egregiamente portato a termine uno dei miei quattro propositi, sono andata cioé a prendere (finalmente aggiungerei) le misure per l'abito da sposa.
Lo stilista mi attendeva praticamente dall'inizio di Ottobre.
Ma, vuoi la mancanza di tempo, vuoi la necessità di prepararmi prima (e non intendo psicologicamente, fidatevi!), non ci ero andata.
Ieri ennesimo fallimento con la crema depilatoria. Avrei dovuto rimandare almeno almeno di altre tre settimane... Nooo, non se ne parlava!
Stamattina ci sono andata (e, per la cronaca, tornerò alla mia fidata ceretta).
Le misure me le ha prese vestita "...tanto - ha detto - sono solo di massima per ora"!
Grazie eh, dirlo prima era tanto difficile???

Insomma, per ora ne restano ancora tre, di buoni propositi... ma fossero così semplici!!!

In ogni caso non ve l'ho ancora detto mi pare, ma approfittando del residuo dello stipendio ho già acquistato le bomboniere (4€ cadauna senza confezione, decorazione e confetti). Non in un negozio convenzionale. Vi dirò poi dove le ho prese. Erano in offerta fino a domenica col 20% di sconto, quindi nelle due settimane precedenti ho girato tutta la provincia per cercare altro che potesse convincerci e che fosse economico. Insomma, di cose carine e sullo stesso prezzo ne abbiamo viste eh... Anzi, qualcosa era anche più conveniente... ma ormai avevamo deciso mesi fa, avremmo potuto trovare anche della roba preziosa a prezzi da cinesi, sarebbe stato tutto inutile...
Quindi abbiamo smesso di girare e sabato ci siamo messi in macchina, abbiamo percorso ben 200km andata e ritorno e siamo andati a comprarle...
Ovviamente ora mancano nastri e decorazioni per confezionarle (che dovrò acquistare subito per poi scegliere dei particolari per l'abito) e i confetti che comprerò qualche settimana prima del matrimonio, quando potrò poi assemblare il tutto.
Sempre nello stesso negozio abbiamo acquistato anche i pensierini da dare a chi verrà a vederci in chiesa (80 pezzi 30€, sempre senza confetti e decorazioni) e i regali di Natale per i nipoti e i figli dei nostri cugini. Regali davvero low low low cost, 60€ per 8 bambini.
E' stato bellissimo, ed essendo un negozio molto famoso e non specifico per bomboniere, la gente ci guardava con gli occhi sgranati... Qualcuno ha anche ipotizzato avessimo un ristorante, e Nico poi ha iniziato ad atteggiarsi e a dire (a me poi, che cretino! :D ) che aveva 600mq di locale da coprire, e che 85 sarebbero state sufficienti.
Magari!!!

Comunque abbiamo anche quasi scelto le partecipazioni, scelto la macchina e bloccato la musica dando un acconto di 100€)
Inoltre abbiamo comprato il frigo (SHARP, classe A+, 416lt di frigo e 139lt di freezer, color sabbia perlato e garanzia estesa a 6 anni... € 1016,00 pagato però con i risparmi) e lavatrice (BEKO, classe A+, 6kg, 190€ pagata anche questa con lo stipendio).

Risultato? Conto corrente svuotato fino al prossimo stipendio, che spero arrivi entro Natale, ma anche testa più libera per aver fatto un sacco di cose in due settimane appena.

Prossimo stipendio (quello di luglio, con 400€ di rimborso 730): materassi e doghe, niente di pretenzioso, credo Eminflex dato che ci troviamo bene, acconto per la macchina, acconto per le partecipazioni, acquisto decorazioni per bomboniere e poi... boh? Un sacco di altre cose, credo e spero...

Vorrei tanto finire tutto ora, ma so che non sarà possibile.

Inoltre con la casa siamo ancora a niente, considerando che ancora devono farci la scala per andare su in mansarda e che solo dopo potremmo iniziare a girare per la cucina...


Insomma, vi ho raccontato un po' i noiosissimi fatti miei che scrivo anche per avere un promemoria mio...

Tutto qui, a presto!

Maira

lunedì 16 novembre 2015

#Buoni Propositi

Buonasera a tutti.

Chiamatemi pure insensibile, ma non parlerò di Parigi.
Per eccessivo nervosismo e per coerenza verso le altre stragi che succedono ogni giorno e che non si caga nessuno. Piccola parentesi per giustificarmi, dato che tutti lo fate e io no.

Torniamo a noi.

Sono stata nominata dalla dolce Sara del blog Sara Make up and more in un tag creato da Leela Testprodotti, che ci mette un po' alla prova :)

Ecco l'immagine ufficiale del tag e l'elenco delle regole



I miei 4 buoni propositi?

1. Provare a dimagrire (di nuovo e più dell'ultima volta), e questo è il più difficile di tutti perché non ci sto proprio con la testa;

2. Trovare del tempo per andare a prendere le misure all'atelier per l'abito da sposa (è dall'inizio di Ottobre che lo stilista mi aspetta, e non ho mai trovato un attimo, porca miseria!);

3. Smetterla di essere incondizionatamente altruista, pensare a me stessa e dare il mio amore solo a chi se lo merita;

4. Pagare tutte le spese del matrimonio con gli stipendi che mi arrivano (uno ogni due mesi) e lasciare i risparmi solo per la cucina e al massimo per l'abito. Questo sarà il più duro perché non dipende da me, e perché dovrò rinunciare a tanto, anzi a tutto!

Vabbé dai, basta scrivere.

Ci risentiamo verso maggio (spero di ricordarmene) e faccio il punto della situazione.

Beata Sara che si da un tempo più ristretto, io purtroppo non potrei per vari motivi :)

A presto!

Maira